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Se stai pensando di ristrutturare casa a Verona, sicuramente stai cercando molte informazioni su aziende che possono aiutarti a raggiungere questo obiettivo con successo. Affrontare una ristrutturazione edilizia non è mai una cosa banale e per questo motivo noi ti suggeriamo di affidarti ad un contractor che ti fornisca un servizio di ristrutturazione chiavi in mano.

Il vantaggio di affrontare un percorso così tortuoso con un’azienda unica, che ti supporti dal sopralluogo alla progettazione, dalle lavorazioni edili alle finiture, fino alla consegna della casa abitabile, è un valore aggiunto operativo davvero notevole.

Se invece preferisci affrontare autonomamente una fase preliminare di ricerche ed analisi per trovare la migliore soluzione per i lavori di ristrutturazione, allora vogliamo indicarti 3 consigli molto utili per non fare errori.

1 – Raramente il prezzo più basso fornisce un buon lavoro

Con la diffusione dei servizi online, la comparazione dei prezzi viene messa sempre come primo indicatore di scelta. Questa modalità di scelta è però pericolosa perché si rischia di farsi “fregare” da preventivi zelanti e poco dettagliati. Molte imprese per tenere il prezzo del preventivo basso, omettono molte voci relativi a servizi e lavorazioni.

Per farti un esempio, se omettessimo le voci di progettazione e gestione amministrativa all’interno di un preventivo da 40.000 euro per la ristrutturazione di un appartamento, probabilmente “taglieremmo” in maniera furba il 15/20% del prezzo finale. Ovviamente questo atteggiamento furbo, oltre ad essere scorretto nei confronti del clienti, comporta diverse problematiche anche con la richiesta delle agevolazioni fiscali.

Il nostro consiglio è quello di richiedere sicuramente più di un preventivo, ma di confrontarli in maniera critica alla luce di tutte le voci presenti. Un professionista del settore, come un geometra oppure un architetto, potrebbe aiutarti in questa analisi preliminare.

2 – Evitare lavori di ristrutturazione in nero

Sembra una cosa banale da dire, ma sono moltissime le persone che si fanno catturare dal lato oscuro del Fisco. Al di la che eseguire una ristrutturazione edile in nero è illegale, ma non è nemmeno così conveniente. In Italia esistono i bonus per le ristrutturazioni, ma per accedere a queste agevolazioni fiscali è necessario avere alcuni requisiti. Tra questi requisiti ci sono le fatture, con i relativi bonifici di saldo, delle lavorazioni e dei servizi affrontati per ristrutturare casa.

Se decidi di affrontare il lavoro in nero, non potrai accedere alle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni, e ovviamente rischi anche sanzioni, e il blocco dei lavori.

Non avere mai fretta!

Ristrutturare casa è un passo importante che richiede analisi, confronto ed organizzazione. Contattaci liberamente se vuoi parlare con un nostro tecnico-commerciale sulle possibili soluzioni da valutare.

3 – Attenzione ai tempi e ai costi “certi”

Quando si affronta una ristrutturazione edile bisogna stipulare un contratto di fornitura con l’azienda che eseguirà i lavori. All’interno di questo contratto è determinante che siano indicati i costi e i tempi certi. Molto spesso i preventivi sono vaghi per quanto riguarda alcune voce, come ad esempio:

  • costi per eventuali “extra”, ovvero servizi e/o lavorazioni complementari ai lavori principali (ma spesso necessari);
  • tempi di intervento e realizzazione delle lavorazioni, comprese tutte le attività di ristrutturazione, anche quelle complementari, come ad esempio il trasporto e lo smaltimento in discarica dei “calcinacci”. 

Ti segnaliamo di prestare molta attenzione a questi aspetti del contratto di fornitura, perché il rischio è quello di “sforare” il budget anche del 20% rispetto al preventivo originale.

Vuoi ristrutturare casa?

Per qualsiasi informazioni puoi contattarci direttamente, oppure puoi richiedere un sopralluogo gratuito del tuo immobile.